sabato 26 novembre 2011

IL PASSANTE..ERA ORA

Finalmente dopo lunga attesa arriva il passante ferroviario anche a Villamaggiore. Il progetto non ha comportato grandi opere solo, si fa per dire, l'aggiunta dei nuovi TAF (treni ad alta frequentazione) che percorreranno la linea Milano-Pavia. I binari sono quelli, la stazione anche, cambierà la frequenza con la quale i treni fermeranno a Villamaggiore (uno ogni mezz'ora) che diventa assimilabile a una metropolitana.
La linea Milano-Pavia era l'unica ormai a non essere integrata nel passante ferroviario, in origine si era data priorità al nord di Milano più denso di popolazione e con le ex ferrovie nord che avevano trainato tutto il processo, successivamente si è proceduto a servire Lodi e finalmente è giunto anche il nostro turno!
Nell'assemblea pubblica di giovedi il Comune si è preso il grande merito di aver portato il passante a Lacchiarella peccato che a prendersi i meriti cavalcando iniziative d'altri bisogna essere capaci e, al di la delle scarse doti politiche dell'Assessore Clerici, sinceramente trovo improbabile che i cittadini credano a certe balle perchè oltretutto, quelli di Vivere Lacchiarella, non solo non han fatto niente per favorire questo nuovo servizio, non solo non intendono mettere una navetta in più che vada in stazione ma non hanno avuto neppure la furbizia di farsi un giro in stazione per rendersi conto che già oggi che il servizio non è attivo i posti auto sono più che esauriti...però se ne fregano perchè anche di fronte alla nostra puntuale osservazione in merito hanno replicato seccati che non intendono realizzare nuovi parcheggi.
Durante l'incontro abbiamo fatto notare che al mattino la stazione ferroviaria diventa un bivacco per prostitute e soggetti di dubbia sessualità in oltre abbiamo espresso la nostra solidarietà agli abitanti del borgo di Villamaggiore che praticamente vivono assediati dalle prostitute!

IN STAZIONE QUALCOSA SI E' MOSSO

Incredibilmente, dopo la nostra "denuncia" in stazione a Villamaggiore qualcosa di buono è successo. Qualche rottame di bici è sparito, una spazzata alle scale è stata data e anche una tagliata all'erba. Tutto il resto per ora resta lì...quindi graffiti alle pareti, sporcizia nel prato, la sala d'attesa che è un bivacco per prostitute, poca illuminazione..etc.
Inoltre, il parcheggio esterno che il Comune pulisce ogni due settimane, ci si domanda perchè non può essere pulita anche la strada della stazione e che la pulizia sia fatta una volta a settimana e non ogni due.
Ideale sarebbe chiudere proprio tutta la strada che porta alla stazione dopo l'ultimo treno e riaprirla al mattino prima che arrivi il primo proprio come avviene presso la piscina all'oasi sport per ostacolare la prostituzione!

lunedì 21 novembre 2011

ANCORA SULLA CASA DEL LATTE

la nostra Amministrazione e piu' in particolare il Sindaco Acerbi, non devono chiudere gli occhi davanti a un sopruso messo in atto contro un bene privato di utilità pubblica quale la casa del latte.
Quando è stata inaugurata è stata portata a esempio di un modello di consumo responsabile ed ecologico, il latte a km zero con tante altre belle parole. Poi l'iniziativa è stata lasciata a se stessa, in balia di balordi e altra gentaglia che gira di notte indisturbata.
Che qualcuno ci spieghi, non a parole ma con i fatti, dove sono e cosa riprendono queste telecamere di cui l'Amministrazione va fiera e ne certifica il perfetto funzionamento. E' mai possibile che questa Amministrazione sia solo in grado di prendersi meriti (anche spesso non propri) e scaricare i problemi o le inefficienze nascondendosi dietro le solite scuse di mancanza fondi o altro? Tutti sono bravi a far le cose quando ci sono soldi a palate....che questa Amministrazione si dedichi ai problemi reali della cittadinanza e a rendere migliore il nostro territorio, cosa che in questi anni non è mai successa!

domenica 20 novembre 2011

LIBERTA' DI PENSIERO

A Lacchiarella c'è un arzillo signore un po' avanti con gli anni che non avendo nulla da fare di meglio riempe i pali della luce con pensieri più o meno condivisibili.
Questo signore (che ha nome e cognome) dovrebbe sapere (o qualcuno dovrebbe ricordarglielo) che attaccare volantini sui pali è vietato e in un paese normale viene fatta una multa.
Quindi va bene essere comprensivi data l'età avanzata, però una bella multa ogni tanto il Comune dovrebbe fargliela (visto che viola una norma inpunemente da anni)..se ognuno si sente autorizzato a attaccare in giro ogni pensiero che gli passa per la mente.....

DEGRADO

Per l'ennesima volta qualche disperato/vandalo da quattro soldi ha danneggiato la casetta del latte.
Il Comune da parte sua si limita a fregarsene, lasciando che le telecamere stiano dove è discutibile che stiano a sorvegliare la casa del Principe e sovrano di Lacchiarella.
Questa Amministrazione non è neanche in grado di mettere in sicurezza la casa del latte e quella dell'acqua che distano dieci metri l'una dall'altra.
Questo lassismo è veramente disgustoso.

sabato 19 novembre 2011

Nel 150°... ABOLITA LA DEMOCRAZIA

E' questo il triste epilogo che la sinistra italiana ha deciso di imprimere come un marchio indelebile al nostro paese. Oramai è un anno che ce la menano con sta storia dei 150 anni dell'unità d'Italia e cosa fa Napolitano durante quello che viene ritenuto un compleanno importantissimo? Celebra la DEMOCRAZIA...PER L'ULTIMA VOLTA!!! Ebbene si signori questo è quello che è successo settimana scorsa nell'intimità delle stanze del Quirinale, un capo dello stato mai eletto da nessun popolo che secondo costituzione è sovrano, ha nominato Mario Monti Senatore a vita senza chiedere niente a nessuno e questo solo ed esclusivamente con lo scopo di nominarlo Presidente del Consiglio dei Ministri solo 24 ore dopo, penso che in un altro paese europeo CIVILE ci sarebbe stata almeno una mezza rivolta mentre gli italioti ignoranti fanno finta di niente, forse lo fanno semplicemente perchè i vari Bersani e Di Pietro non gli hanno comandato di scendere in piazza a far casino, meno di un mese fa a Roma hanno incendiato cassonetti, distrutto piazze, vie, auto, negozi, assaltato le banche e proprio oggi che sono le banche ha prendere il potere a tutti gli effetti che fanno quelli di sinistra? TRISTEMENTE TACCIONO...Tacciono un silenzio che è assordante, tacciono una manovra messa in atto dalle banche e neppure se ne accorgono forse troppo impegnati a brindare nelle varie piazze per la caduta del governo Berlusconi e qualcuno troppo impegnato a scrivere bigliettini da mandare a Monti chiedendo per conto di Bersani poltrone da viceministo,tacciono una mossa scellerata fatta dal Napolitano solo perchè compagno di partito, tacciono che questo "governo tecnico" non lo è per niente visto che a votare in parlamento ci saranno sempre e solo i componenti di partito e quindi le cosidette decisioni impopolari non le prenderà Monti ma i parlamentari che voteranno quella legge o quel provvedimento.
GRAZIE ALLA SINISTRA ITALIOTA STIAMO PERDENDO UN VALORE, LA DEMOCRAZIA, PER LA QUALE I NOSTRI AVI HANNO COMBATTUTO E HANNO PERSO LA VITA!!!

sabato 5 novembre 2011

STAZIONE DI VILLAMAGGIORE -

La stazione di Villamaggiore (frazione di Lacchiarella) è quotidianamente utilizzata da migliaia di pendolari e studenti che si recano a Milano o Pavia.
Dall'11 dicembre entrerà finalmente in funzione il Passante Ferroviario con frequenze decisamente migliori rispetto alle attuali visto che si prevede un treno ogni 30 minuti da e per Milano.

ARGOMENTO STAZIONE
La stazione di Villamaggiore possiamo considerarla una fogna a cielo aperto, senza troppi timori di essere smentiti. La pulizia viene effettuata UNA VOLTA OGNI 2/3 MESI!!!!! Vengono svuotati i bidoni e basta... Quindi, il sottopassaggio, il parcheggio di competenza FS e i parcheggi comunali sono una discarica. Oltre a questo abbiamo erba alta, biciclette distrutte e abbandonate, graffiti ovunque, mattonelle dei marciapiedi instabili, scarsa illuminazione serale e una sala d'aspetto che è una vergogna (oltre che dormitorio per prostitute a fine turno).

Ben sapendo che principalmente tutto ciò è competenza delle ferrovie, il Comune dovrebbe alzare la voce per porre un limite a questa situazione di totale degrado. Non sono richiesti grandi investimenti, ma quantomeno una volta a settimana se venisse ripulito il sottopassaggio e i marciapiedi (oltre al prato, nel quale giace spazzatura da anni)sarebbe un gran passo avanti. E' una stazione che fa schifo e basterebbe poco per farla uscire dal degrado e renderla vivibile.

Il Comune deve porre in essere delle azioni di richiamo a Trenitalia evidenziando che la pulizia e il decoro minimo di una stazione devono essere garantiti.

giovedì 6 ottobre 2011

Ancora Zingari a Lacchiarella

Alle porte della città zingari occupano abusivamente il nostro territorio, l’ultima sgradita visita risale a soli dieci giorni fa.
A farne nota è il Segretario Cittadino della Lega Nord di Lacchiarella Alessandro Branduardi che commenta così il fatto:
“Questa mattina ho ricevuto la segnalazione da uno dei miei Militanti, sempre attivi e vigili sul territorio, dell’avvenuta occupazione abusiva. Immediatamente ho contattato l’Assessore provinciale Stefano Bolognini che ha delega sulla sicurezza, il quale ha prontamente scritto al Sindaco di Lacchiarella e ai Comandanti di Polizia Locale e Carabinieri per dar luogo alle opportune azione fini allo sloggiamento degli abusivi!” “Ora, il prossimo passo spetta al Sindaco Acerbi -commenta l’Assessore Bolognini- il quale è tenuto ad emettere l’ordinanza di sgombero ma soprattutto è tenuto a far rispettare la legge. Noi come amministrazione provinciale siamo a disposizione, su eventuale richiesta del primo cittadino ciarlasco, per intervenire con unità e mezzi della Polizia Provinciale per coadiuvare lo sgombero.”
Tuona il Segretario del Carroccio Branduardi: “ Lacchiarella è diventato ormai il ventre molle del sud Milano dove rom, prostitute e delinquenti arrivano per farsi i loro comodi. Nello specifico l’ultima visita degli zingari l’abbiamo ricevuta settimana scorsa, questo è inaccettabile! Per non parlare poi del quotidiano traffico di esseri umani messo in atto da chi gestisce il racket della prostituzione. Non da ultimo frequenti sono i furti in appartamenti ed esercizi pubblici ad opera di malavitosi ”
Chiosa anche il Segretario provinciale della Lega Nord l’Onorevole Marco Rondini: “Dobbiamo ringraziare Luigi Acerbi per tutto questo, lui Sindaco del PD che mal governa Lacchiarella, probabilmente ha adottatolo lo stile Pisapia, accogliendo troppo spesso e ben volentieri rom e zingari, sorge il dubbio che non abbia ancora archiviato definitivamente il suo vecchio progetto di creare una zingaropoli a Lacchiarella. Sarebbe ora che cominciasse a preoccuparsi degli innumerevoli problemi che affliggono i cittadini anziché fare esercizio di bassa solidarietà. I cittadini Ciarlaschi sono stanchi del suo modo di governare che ci risulta essere troppo attento alle esigenze degli imprenditori edili”
Commenta il fatto anche il responsabile di Zona Pierpaolo Antonelli: “ E’ evidente che questo Comune governato dal PD sta all’antitesi del bene comune visto che in passato si è verificato un altro fatto grave che ha visto il Gruppo consigliare di Vivere Lacchiarella votare contro all’ordinanza antiprostituzione proposta in Consiglio comunale dalla Lega Nord. Oggi, viste le ordinanze antiprostituzione emesse dai Comuni limitrofi, fa si che il grosso della prostituzione locale si sia concentrata proprio su Lacchiarella, sarebbe opportuno che questo Sindaco si dimettesse rimettendo il mandato nelle mani dei cittadini.”

mercoledì 5 ottobre 2011

L’alleanza a Roma fra PdL e Lega vacilla, in Padania crolla inesorabilmente!

Non è di certo il primo caso di rottura tra PdL e Lega che si verifica sul territorio ed ecco che, anche a Lacchiarella, l’alleanza tra i due maggiori partiti del nord fa capolino.
A prendere la decisione siamo stati noi che, a seguito di un direttivo avvenuto negli scorsi giorni, ci siamoo espressi all’unanimità per la scissione.
A darne notizia alla stampa è il Segretario cittadino, Alessandro Branduardi, che commenta così il fatto:“Sono più di tre mesi che ho chiesto un banalissimo incontro agli esponenti del PdL e, ad oggi, non ho ancora ricevuto alcun riscontro. Ci siamo adoperati fin dal principio per supportare i due Consiglieri eletti, appartenenti entrambi al PdL, fornendo loro informazioni, contatti, azione politica sul territorio; abbiamo scritto di nostro pugno mozioni ed interrogazioni che poi i due Consiglieri discutevano in Consiglio Comunale.
Tutto questo sempre con uno spirito di amicizia e di lealtà rispettando ogni patto. Evidentemente dall’altra parte non hanno sentito la stessa necessità di onorare gli accordi presi ma soprattutto hanno scordato molto velocemente che se occupano quegli scranni è soprattutto grazie ai voti della Lega!”

Anche l’Onorevole Marco Rondini Segretario provinciale della Lega Nord Martesana ha così commentato: “Bene hanno fatto i miei Militanti a prendere questa decisione perché laddove viene meno il rispetto degli accordi è meglio interrompere immediatamente ogni tipo di rapporto, non sono minimamente intenzionato a rischiare che venga vanificato l’ottimo lavoro che i leghisti Ciarlaschi da tempo stanno svolgendo su Lacchiarella.” Prosegue "abbiamo cercato sempre di privilegiare il dialogo alle prese di posizione ma a volte si trovano interlocutori che non comprendono il linguaggio delle parole ecco perché è maturata la decisione di dare la bastonata!”

Lunedì i pidiellini sono stati raggiunti da una comunicazione ufficiale che li ha messi al corrente della decisione presa dalla Segreteria locale con l’avvallo di quella provinciale, nelle 24 ore successive è stato formalizzato presso il Comune che i Consiglieri Ripamonti e Benozzi non rappresentando più in alcun modo la Lega Nord in Consiglio Comunale non sono più titolati a parlare per nome e per conto del Carroccio.

Chiosa ancora il Segretario Branduardi: “E’ per me quasi inspiegabile questo atteggiamento da parte del PdL, l’unico rammarico è che noi abbiamo sempre lavorato per costruire un grande centro destra a Lacchiarella con l’obbiettivo di sconfiggere una sinistra affarista e sempre più allo sbando, mentre loro erano sempre più occupati dalle lotte di potere interne al partito anziché pensare al bene dei Ciarlaschi. Comunque non ci crucciamo più del dovuto perché per ogni porta che si chiude si spalanca un portone e sono certo che questo non potrà che giovare alla Lega la quale già da tempo aveva raccolto gli umori dei propri elettori che chiedevano di staccarci dal PdL.”

Ultima domanda al Segretario cittadino per capire se alle prossime amministrative del 2014 ci sarà possibilità di rivedere uniti PdL e Lega per sfidare la sinistra?! “Lo escludo categoricamente, quantomeno fin che gli interlocutori non cambieranno”.

lunedì 29 agosto 2011

La casta del sindacato Ecco chi sono i furbetti con la doppia pensione

LEGGETE E SCHIFATEVI!
Cerco studente che sia andato a le­zione da Sergio D'Antoni. Giuro: lo voglio trovare. Qualcuno me lo segna­­li, mi faccia scrivere o telefonare: vo­glio avere la prova che l'ex sindacali­sta della Cisl ha avuto una grande car­riera da professore, come la sua pen­sione lascia intendere. Eh sì: perché da quando ho scoperto che D'Antoni riceve dall'Inpdap un assegno mensi­le di 5233 euro netti (netti!) al mese (103.148 euro lordi l'anno) come ex docente universitario non mi do pace: voglio parlare con qualcuno che sia andato a lezio­ne da lui. Qualcuno che si sia ab­beverato alle fonti di così costoso sapere. Se entro una settimana non lo trovo, sarò costretto a un gesto malsano: mi rivolgerò a «Chi l'ha visto?» e lancerò un ap­pello in Tv.


Guardando ieri la prima pagi­na del Giornale sui sindacalisti che diventano ricchi organizzan­do gli scioperi ho fatto un salto sulla sedia: alcune persone cita­te, infatti, non solo ricevono il già abbondante stipendio parlamen­tare ma ad esso uniscono una pensione maturata grazie alla mi­tica legge Mosca, quella che ha consentito a 40mila persone fra sindacalisti e dirigenti di partito di vedersi riconoscere con un col­po di bacchetta magica contribu­ti di fatto mai versati. Privilegio su privilegio: lo vedete che a orga­n­izzare scioperi conviene davve­ro? I lavoratori no, loro ci perdo­no soldi e, in casi come questi, an­che la faccia. I loro capi, invece, ci guadagnano. In carriera. In bene­fit assortiti. E, di conseguenza, in conto in banca.


Prendete Franco Marini, l'ex presidente del Senato, una vita da democristiano, sempre lì a pe­dalare fra un vino d'Abruzzo e una dichiarazione in Tv. Ebbene a voi, leggendo il Giornale di ieri, sarà sembrato esagerato il com­penso mensile che si è assicurato difendendo gli operai: 14.557 eu­ro, che corrisponde per l'appun­to all'indennità da senatore. Ma per la verità non è quello il solo de­naro che riceve dalle casse pub­bliche: infatti egli percepisce an­che una pensione Inps di circa 2500 euro al mese, che gli piove in tasca dal 1991, cioè da quando aveva 57 anni. Merito della legge Mosca, che evidentemente se ne è sempre impipata dell'allunga­mento dell'età lavorativa chiesto ai cittadini comuni...


Fra l'altro, visto che si parla di di­fensori del popolo, ci sia permes­so di ricordare che della legge Mo­sca beneficia anche il compagno Cossutta: la incassa dal 1980, cioè da quando aveva 54 anni (avete presente il 1980? Tanto per dire: in Urss c'era ancora Breznev, a Sanremo Bobby Solo cantava «Ge­losia » e il capitano del Milan era Aldo Maldera...). Dal 2008, poi il compagno Cossutta ha unito alla pensione Inps maturata grazie al­la legge Mosca anche il vitalizio parlamentare (9604 euro al me­se). E per non farsi mancare nulla al momento dell'uscita dal Parla­mento s'è assicurato anche la li­quidazione- monstre di 345mila euro, tutti in una volta. Un vero re­cord. Dimenticavo: la liquidazio­ne d­ei parlamentari viene chiama­ta tecnicamente «assegno di rein­serimento » o «assegno di solida­rietà». E,a differenza delle liquida­zioni dei normali lavoratori, è esentasse. Si capisce, con la solida­rietà bisogna essere generosi...


345mila euro di liquidazione. La pensioncina Inps grazie alla legge mosca e 9604 euro come vita­­lizio parlamentare: lo vedete? Pro­clamarsi paladini degli operai conviene. Salire sulle barricate de­gli scioperi è un affare. Infatti non c'è niente che renda in Italia come l'attività sindacale: fra Caaf, patro­nati, corsi di aggiornamento pro­fessionale, trattenute e balzelli va­ri Cgil, Cisl e Uil gestiscono ogni anno un patrimonio gigantesco, che fra l'altro viene amministrato con le stesse regole della cassa del coro alpino di Montecucco o della bocciofila di Pizzighettone. Non esistono bilanci consolidati, non esistono organi di controllo. E per di più c'è la possibilità, gestendo quel tesoro, di diventare in un amen parlamentari, europarla­mentari o mal che vada presidenti della Regione Lazio... Non male, no?


A conti fatti organizzare sciope­ri è come fare bingo. Alle spalle dei lavoratori. In effetti: alla ricchezza dei sindacati (l'ultimo vero organi­smo della Prima Repubblica) si unisce la ricchezza dei sindacali­sti. Che, come si è detto, riescono ad accumulare prebende, inden­nità, stipendi, pensioni e benefici di varia entità. Come quelli che ab­biamo citato qui, a cominciare na­turalmente dall'uomo che amava la Jacuzzi e i vestiti di Brioni, il sin­dacalista Sergio D'Antoni. Lui, in­fatti, come si è detto oltre all'inden­nità da parlamentare (14.269 eu­ro lordi al mese) incassa la pensio­ne Indpad da ex professore (5.233 euro netti al mese): ma sapete da quando la incassa quest'ultima? Da quando aveva 55 anni. E sape­te perché quella pensione è così al­ta? Perché, grazie al meraviglioso meccanismo dei contributi figura­tivi, a 55 anni risultava pensionabi­le con 40 anni di anzianità. Tutto regolare, tutto a norma di legge. Si capisce. Ma a me resta il dubbio: l'ex sindacalista Cisl, non solo è stato un grande docente, come di­mostra la sua pensione d'oro....

È stato anche un docente molto pre­coce. A 15 anni già saliva in catte­dra e insegnava. E allora è possibi­le c­he io non riesca a trovare nean­che uno che è andato a lezione da
lui?

(tratto da "il Giornale.it")

sabato 23 luglio 2011

NOTIZIARIO COMUNALE

Sta arrivando nelle caselle della posta il nuovo numero del notiziario comunale.
Leggendo sembra che vada tutto bene, solo cose belle, grandi meriti di questa Amministrazione, etc etc. E' un giornalino dell'ottimismo, da leggere la sera per dormire sereni, non si accenna a niente di brutto.
Peccato che purtroppo ci sono stati negozi svuotati dai ladri, strade come colabrodi e dossi non segnalati, cestini dei rifiuti traboccanti, sporco da tutte le parti, macchine che scambiano via Carlo Alberto per una pista di formula 1 di notte, niente di niente.

In compenso c'e' una bella lezione di moralità a un discutibile e volgare modo di intendere la politica, accennando al caso di quel volantino dove si affermava che qualcosa di poco chiaro ruota intorno alla Pro-loco.
Sarebbe opportuno dire però che quel volantino è stato scritto e diffuso da un Consigliere della Pro-loco, nonchè Consigliere comunale di maggioranza, proprio quella maggioranza del PD che governa Lacchiarella il cui capo è Luigi Acerbi. Quindi ci si domanda se è vero o meno quanto scritto dal Consigliere Franceschi (ripetiamo: Consigliere comunale di maggioranza); sarebbe opportuno che l'Amministrazione sbugiardi Franceschi (SE LO PUO' FARE...) in maniera opportuna e possibilmente basandosi su qualcosa di oggettivo perchè se questo Consigliere ha scritto cose che non corrispondono al vero, quanto meno sarebbe opportuna una sua smentita (querele no, in quanto sono riservate in esclusiva agli oppositito politici del Partito Democratico e del Sindaco...) Qui si evince che manca proprio il fegato e l'onestà intellettuale per trattare tutti alla stessa maniera o forse mancano gli elementi per sbugiardare chi ha lanciato queste accuse..... a buon intenditor poce parole!

Per il resto il giornalino è graficamente gradevole (ci mancherebbe, visto che non costa due soldi), di immediata lettura eccetto le distribuzioni di moralismo a pioggia (ultima pagina in basso nel riquadro azzurro), sul quale stendiamo un velo pietoso.

Idea ecologica: ma perchè non usate della carta un po' meno spessa, visto che pare di cartone e soprattutto RECICLATA? Non sarebbe un bel risparmio per l'ambiente oltre che per le casse comunali?

venerdì 22 luglio 2011

LACCHIARELLA E' UN PAESE TENUTO BENE?

Basta passeggiare un po', in quanto a piedi i dettagli non sfuggono, per rendersi conto che il paese non è affatto tenuto bene, non è in ordine!

I margini di miglioramento sono ampi, spesso a costo zero per le casse comunali, basterebbe solo un po' di iniziativa e un po' di creatività.

Le aree verdi sono in ordine? non sarebbe il caso di mettere qualche limite anche ai padroni dei cani?

C'è sporcizia in giro? La risposta è si! Dove arriva la macchina spazzatrice è pulito, dove non arriva vedrete quel che ci rimane pressochè per l'eternità.

La segnaletica orizzontale (strisce) sono in ordine? Assolutamente no!

I muri sono puliti? No!

Le pensiline degli autobus sono decenti? No, sono una bacheca per i vari "pranzi democratici" e altre amenità.

Il regolamento comnunale riguardo agli orari di esposizione della raccolta è rispettato? No, basta passare la domenica sera verso le 19.

E cosa dire di quel patetico striscione a ingresso paese con scritto "no discarica" non si potrebbe levare, visto che tanto non sarà di certo quello a cambiare le sorti di quello schifo di bioreattore.

E quel mostro di ferro con le pubblicità che girano, quanti soldi porta al Comune? Spero tanti, visto quanto è brutto, per non parlare del palazzaccio davanti ad esso abbandonato al degrado da un'Amministrazione immobile ed insensibile!

Nelle prossime settimane vedremo di fare un piccolo reportage di cosa va e cosa non va.

giovedì 21 luglio 2011

IL CASO PENATI...

On. Marco Rondini : Pd non parli più di questione morale

Ha giudicato persone prima che dei processi, noi non lo faremo
"Da ora in poi il Partito Democratico non potrà più parlare di questione morale, soprattutto a Sesto San Giovanni". Lo afferma il Segretario provinciale e Deputato della Lega Nord, Marco Rondini in relazione all'inchiesta della procura di Monza per la quale risulta indagato il Vice Presidente del Consiglio regionale lombardo, Filippo Penati. "Se noi utilizzassimo lo stesso criterio applicato dal PD in molti altri casi analoghi, ossia quello di giudicare le persone prima che i processi vengano celebrati - afferma il Parlamentare milanese - dovremmo chiedere a Penati di fare un passo indietro e dimettersi da Consigliere regionale. Ci auguriamo invece che la magistratura svolga il suo lavoro in tempi rapidi e altrettanto velocemente accerti la verità ed concluda l'inchiesta sulle aree ex Falck". "In questa vicenda - osserva il Deputato leghista - c'è però un dato politico oggettivo: sulla riqualificazione di questa parte del territorio di Sesto San Giovanni, il centrosinistra che governa la città da sessant'anni, ha fallito. L'attuale amministrazione non è stata in grado di riqualificare le ex Falck e restituirle ai cittadini. Non è riuscita a farlo per mancanza di capacità e forse, per altro. Ma questo altro, eventualmente, sarà la Magistratura a doverlo accertare".

venerdì 15 luglio 2011

Discussione sul PGT in Rocca

Martedì 12 luglio in Rocca si è svolto il secondo incontro per parlare del PGT (Piano del Governo del Territorio ex PRG).
I tecnici arrualati dall'Amministrazione per la stesura del documento hanno provveduto all'esposizione del loro progetto esponendolo per sommi capi ed evidenziando solo alcune cose omettendone altre!
Apparentemente un "non tecnico" potrebbe apprezzare questo progetto vista la logica d'impostazione che prevede un irrisorio consumo di suolo ma attenzione, dietro ad un progetto perfetto si celano alcune cose che a suo tempo, quando visioneremo il progetto definitivo, saremo pronti a contestare. Esempio pratico non è stato minimamente menzionato il progetto di scambio intermodale che intendono fare a Villamaggiore per una superficie totale superiore a 300 mila metri quadrati che comporterà un completo consumo di suolo agricolo alla faccia del tanto sbandierato consumo di suolo zero fatto da parte di Vivere Lacchiarella!
Poi non parliamo della residenza che intendono fare nelle aree dove c'è la Corman (via Sciesa) che aumenterà le volumetrie del famoso PII La Costa di un terzo portando così certi costruttori proprietari di "certi" terreni ad una volumetria totale di c.ca 60 mila metri cubi!!!
Poi abbiamo trovato ridicolo il fatto che sia stata impedita la fase di dibattito con il pubblico soffocando così la voce dei cittadini con tre ridicoli foglietti a testa.
E' apparsa anche una dichiarazione su "Il Giorno" di giovedì 14 luglio da parte del nostro segretario cittadino Alessandro Branduardi che vi riportiamo qui di seguito:
"E' stata una farsa, l'ennesimo attacco alla democrazia da parte di questa Amministrazione che ha organizzato una serata autocelebrativa che poco aveva dello spirito di condivisione del PGT"
Che dire, il solito sistema che adotta Vivere Lacchiarella e il PD!!!

giovedì 7 luglio 2011

Ancora ombre sul Bioreattore

Come avrete notato da tempo il Sindaco Acerbi non ha più organizzato assemblee pubbliche per aggiornare i cittadini sull’andamento dei ricorsi depositati al TAR contro il Bioreattore… indovinate un po’ perché?!
Semplicemente perché ci sta prendendo in giro un’altra volta e pare non abbia alcuna intenzione di prelevare le istanze ormai giacenti negli armadi delle aule di Tribunale sotto un pesante strato di polvere.
Quante sere dedicate alla causa, quante ore spese per cercare di risolvere questo pasticcio, quanti incontri fatti con l’Assessore Regionale Belotti, quanta gente ha sottratto tempo alle famiglie e perso ore di lavoro per la causa, quanta gente ha firmato in Comune e ai gazebo per dire no al Bioreattore impegnandosi con forza per promuovere la causa…..
TUTTI PRESI PER I FONDELLI!!!
Ancora una volta ci troviamo a dover constatare con tanta amarezza e grandissima delusione di come LUI si senta libero di prendersi gioco dei cittadini che gli hanno ridato fiducia nonostante fosse già stato cacciato a casa dalla sua ex maggioranza che evidentemente aveva ben capito con chi aveva a che fare!!!
Attendiamo con ansia di essere smentiti da fatti concreti e non da chiacchiere!!!

lunedì 4 luglio 2011

TOEM: un altro spettro sulla città…

TEOM è l’acronimo di Tangenziale Esterna Ovest Milanese e il progetto, iscritto all’interno del PTCP di Milano, prevede che una nuova strada a 6 corsie nasca da Cerro al Lambro e, passando proprio sul territorio ciarlasco, giunga fino a Magenta per collegarsi alla Boffalora-Malpensa. L’opera, qual’ora venisse realizzata, impatterebbe in maniera devastante sul nostro territorio e distruggerebbe qualsiasi cosa (agricoltura, natura e fauna) contribuendo esclusivamente ad aumentare il passaggio di nuovi veicoli determinando un incremento notevole di inquinamento; si stima la possibilità di arrivare a vedere una colata di cemento unica che sfiorerà gli 8 MILIONI di metri cubi!
A fronte di tutto ciò, cosa sta facendo Vivere Lacchiarella per contrastare questo scellerato progetto?
Sfodera la sua arte migliore: ovvero, mette tutto sotto silenzio e TACE!!!
Tace come al solito e aspetta il momento in cui succeda l’irreparabile per replicare esattamente come accadde con il Bioreattore di Giussago!
Da tempo la Lega si sta muovendo per contrastare l’ipotesi di costruzione di una nuova tangenziale nella nostra Lacchiarella, nel cuore del Parco Agricolo Sud Milano.
I nostri esponenti locali, assieme al Segretario Provinciale l’Onorevole Marco Rondini, hanno costituito un pool di esperti tra cui architetti, ingegneri, urbanisti, agrotecnici ed esperti di territorio tutti impegnati a studiare il progetto TOEM presentato in un incontro organizzato settimane fa a Rosate nel quale anche i nostri amministratori erano presenti.
Come avrete capito, da tempo, la Lega Nord non si pone come il partito del NO a priori ma, rendendosi perfettamente conto delle problematiche viabilistiche che affliggono il sud Milano, si propone come la Lega del fare, la Lega che vuole proporre una valida alternativa ad un progetto NON CONDIVISO!!!
I problemi viabilistici esistono e per quel che riguarda più strettamente Lacchiarella, si concentrano al casello autostradale di Binasco ma anche su tutto il tratto Binasco-Melegnano che va assolutamente risolto! Nel mese di luglio faremo una conferenza stampa dove presenteremo la nostra idea in un progetto ben articolato che crediamo possa porre la parola fine al traffico nei nostri paesi evitando inutile consumo di suolo agricolo dando un risultato di gran lunga migliore!
Nel frattempo confidiamo in atti concreti da parte dell’Amministrazione il che non vuol dire fare una semplice Mozione da portare in Consiglio Comunale o una “riunioncina” a porte chiuse solo fra Sindaci che non coinvolgono minimamente la popolazione!
Ci auguriamo che arrivi una celere smentita!!!

martedì 28 giugno 2011

Un'altra Caporetto per Acerbi?

Il Grave attaccato al Sindaco viene da un Consigliere di maggioranza.
Nei giorni scorsi è circolato un volantino al vetriolo che attacca pesantemente il Sindaco Acerbi e il Presidente della Pro-Loco Campagnoli. Chi formula le devastanti accuse è Fausto Franceschi, Consigliere comunale di maggioranza e presidente della cooperativa “La Lacchiarellese”.
Franceschi denuncia pubblicamente che c’è una mancanza di condivisione all’interno di proloco e della maggioranza. Questo che scriviamo non è niente rispetto al pesantissimo volantino apparso di recente a Lacchiarella. Il Consigliere Franceschi oltre a denunciare il gravissimo fatto che merita sicuramente le attenzioni degli inquirenti, stigmatizza una notevole insofferenza e una inevitabile spaccatura del gruppo di maggioranza Vivere Lacchiarella che oggi governa il nostro paese.
Siamo forse a rischio elezioni?
E’ possibile visto e considerato che Acerbi non è nuovo a questo tipo di esperienze anche perché, come tutti voi ricorderete, nel gennaio del 2009 dovette interrompere il suo mandato amministrativo prima della sua scadenza naturale perché mandato a casa dalla sua ex maggioranza; oggi potrebbe essere costretto a ripetere l’amara esperienza!!!
Sorgono grandi dubbi sul fatto e ci chiediamo quali siano state le motivazioni che abbiano spinto Fausto Franceschi a sferrare un attacco così forte al Sindaco.

Adesso tutti si domanderanno cosa potrà succedere? Giusta domanda e noi proviamo ad elencarvi qui di seguito gli scenari che potrebbero delinearsi:
-Il Sindaco spalleggiato dalla Giunta spingerà il Consigliere Franceschi a dare le dimissioni per ristabilire un equilibrio.
-Il Consigliere Franceschi uscirà ufficialmente dalla maggioranza e andrà ad occupare un banco tra quelli dell’opposizione per portare avanti la sua battaglia.
-Il Sindaco Acerbi, a fronte di questo scandalo, finalmente darà le dimissioni per dar modo ai cittadini di scegliere nuovi amministratori tramite le urne.
Staremo a vedere cosa ci prospetterà il futuro e come ne verrà fuori, se ne verrà fuori, la maggioranza retta dal PD da questo ultimo devastante scandalo che è tale solo in termini puramente temporali. Infatti, ricordiamo che oggi contro il Comune pendono parecchie cause nei tribunali, ve ne rammentiamo alcune:
solo tre sono i ricorsi a seguito della recente approvazione del Piano di Intervento Integrato “La Costa” che verrà realizzato su quei terreni ben noti; uno al TAR del Lazio da parte di Induxia, proprietaria delle aree limitrofe al Girasole che verranno attraversate dal mega elettrodotto, un ricorso al TAR da parte degli altri proprietari delle aree interessate e un ricorso al Presidente della Repubblica. Questi sono solo alcuni esempi poi vengono espresse altre negatività come quella che hanno perso una serie di cause giudiziarie tra cui quella con il vecchio gestore dell’impianto natatorio che dovrà essere risarcito con cifre a 5 zeri. Sono stati citati in giudizio dalla ditta che aveva regolarmente vinto l’appalto per il servizio di scuolabus perché la Giunta aveva indebitamente assegnato l’appalto a terzi, ora la ditta che ha vinto anche la causa oltre a vedersi giustamente assegnare l’appalto dovrà essere risarcita dei danni subiti. In fine sulla questione Bioreattore il Comune ha presentato due ricorsi al TAR ma il Sindaco non intende prelevarli per discuterli in aula giudiziaria (vedi articolo successivo). Tutto questo si traduce in forti perdite economiche da parte del Comune di Lacchiarella… e indovinate un po’ chi dovrà pagare il salatissimo conto?? ………
Tutti piangono, ride solo LUI!!! (indovina chi...)

lunedì 20 giugno 2011

FINALMENTE ANCHE LACCHIARELLA E' SEZIONE!!!

“Dopo anni di duro ed intenso lavoro, sempre finalizzato alla tutela dei veri interessi dei Ciarlaschi e alla difesa delle tradizioni del nostro territorio, abbiamo l’onore di annunciare che da sabato scorso, 18 giugno, anche il Comune di Lacchiarella può contare sull’istituzione di una Sezione locale della LEGA NORD. –queste sono le parole del segretario provinciale della Martesana e Parlamentare On. Marco Rondini che così prosegue- su Lacchiarella ci sono aperte diverse questione che evidenziano il malgoverno della sinistra capitanata dal Sindaco Acerbi sulle quali non siamo minimamente disposti a concedere nessuno sconto”

Per Alessandro Branduardi, prima referente ed oggi nuovo commissario della nascente Sezione locale del Carroccio dichiara: “l’istituzione a Lacchiarella del nuovo organismo territoriale è la chiara ed inequivocabile dimostrazione del proficuo impegno profuso da tutti i militanti per il raggiungimento dell’ambito riconoscimento. Non solo: la capillare attività, l’indubbia serietà e la tenace determinazione nello svolgimento del controllo e del monitoraggio delle attività politiche ed amministrative dell’Amministrazione Comunale, continueranno ora con maggiore forza nella consapevolezza di rappresentare, in modo sempre più autorevole, non solo le istanze dei Leghisti locali ma, anche e soprattutto, la voce, troppo spesso inascoltata e snobbata, di tutti i concittadini Ciarlaschi.-prosegue Branduardi- Ecco perché la nuova Sezione della Lega Nord di Lacchiarella è molto di più di un semplice nuovo organismo politico: è la nuova Casa dei Ciarlaschi onesti e puliti che, esausti di vedere sempre le solite facce e i soliti giochi di potere, vogliono ora contare di più. Lacchiarella merita la Lega Nord!
La Lega Nord merita la fiducia di Lacchiarella!”

martedì 12 aprile 2011

Nuove follie Acerbiane

Riguardo all’articolo comparso martedì su "IL Giorno", intendiamo rettificare ogni bugia raccontata dal Sindaco di Lacchiarella il quale con scarso senso di responsabilità scarica le colpe sulle istituzioni sovraccomunali.
“Un Acerbi al quale fa difetto memoria e capacità di amministrare- commenta Marco Rondini Segretario provinciale della Lega Nord Martesana- che ancor ora non crede a quanto scrive il primo cittadino Ciarlasco, il quale ha a sua disposizione tutti gli strumenti per gestire questi casi. A dirlo non sono di certo io –sottolinea Rondini- ma bensì il Ministro Maroni che con il decreto legge del 23 maggio 2008 attribuisce tutti i poteri ai Sindaci, Acerbi compreso, per poter risolvere questo tipo di situazioni. Basti leggere quanto scritto nell’art. 6 dove il Sindaco può emanare atti che gli sono attribuiti dalla legge e dai regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica, può svolgere funzioni affidategli dalla legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, può vigilare su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico. Il sindaco, nell'esercizio delle funzioni, concorre ad assicurare anche la cooperazione della polizia locale con le Forze di polizia statali, nell'ambito delle direttive di coordinamento impartite dal Ministro dell'Interno Autorità nazionale di pubblica sicurezza. Il Sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti anche contingibili e urgenti al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana. Il Sindaco segnala alle competenti autorità, giudiziaria o di pubblica sicurezza, la condizione irregolare dello straniero o del cittadino appartenente ad uno Stato membro dell'Unione europea, per la eventuale adozione di provvedimenti di espulsione o di allontanamento dal territorio.
Ciò detto penso che le cose siano due: il Signor Acerbi o non è capace di usare questi strumenti per il buon governo oppure non vuole utilizzarli perché, da buon amministratore di sinistra, tutela sempre prima gli altri e poi i suoi cittadini!
Il modus operandi di Acerbi –prosegue Rondini- è fine solo ed esclusivamente a creare polemica strumentale che non porta da nessuna parte, infatti fra le righe che ha mandato alla stampa intravediamo il suo solito tentativo di mistificazione della realtà ove attacca ferocemente la Lega Nord accusandola di non aver fatto nulla cosa non vera visto che il nostro referente territoriale, venuto a conoscenza del pericolo insediatosi sul territorio, ha provveduto immediatamente ad attivare tutti i canali per porre rimedio al problema nel minor tempo possibile, oltretutto avvisando anche l’Assessore Provinciale alla sicurezza Stefano Bolognini, ha offerto supporto al Comune di Lacchiarella con diversi uomini della Polizia provinciale per operare. Questo di Acerbi è il suo solito esercizio da astuto venditore di fumo che alla sostanza dei fatti non porta alcun beneficio per la comunità che dovrebbe amministrare in maniera cosciente e oculata. Ci auguriamo che anche il PD partito che sta alle spalle di questo individuo, capisca che è arrivata nuovamente l’ora di dargli il benservito visto e considerato che la sua politica non solo non sta portando alcun beneficio per Lacchiarella ma bensì fa progressivamente peggiorare il paese.
Non dimentichiamo le centinaia di Cinesi presenti sempre al Girasole, forse Acerbi pensava di crearci un centro ricreativo multietnico!
Ancora una volta la Lega Nord ha dato lezione di coerenza, concretezza e capacità a questo Sindaco.

lunedì 11 aprile 2011

INNAUGURAZIONE S.P. 105: UNA VERGOGNA!!!

Ieri domenica 10 aprile è stata finalmente riaperta la Strada Provinciale 105 nel tratto tra Lacchiarella e Giussago; erano presenti l'Assessore provinciale Giovanni De Nicola, il Sindaco Luigi Acerbi e al suo fianco il Consigliere Comunale Giampaolo Bonacossa.
Ancora una volta il primo cittadino ciarlasco non ha perso occasione per crearsi la sua squallida tribunetta politica portandosi appresso i soliti volti noti che, appena prende parola l'Assessore provinciale, fanno volare insulti e accendono una dura contestazione. Acerbi da buon padrone di casa avrebbe dovuto immediatamente calmare gli animi ed invitare i suoi a tenere un tono pacato o quantomeno rispettoso degli ospiti e degli altri cittadini intervenuti alla manifestazione, invece niente lascia il "povero" De Nicola in balia della piu' irrequieta parte del PD locale che per diversi minuti inveiscono contro l'Amministratore provinciale. Alla fine saziata la sua sete di vendetta derivante dal rancore verso chi, politicamente, non la pensa come lui invita tutti alla calma...! E' veramente discutibile il comportamento di questo Sindaco che organizza in ogni occasione pubblica imboscate a rappresentanti politici diversi da quelli del PD (il suo partito).
Non contenti di quanto accaduto pochi minuti prima, il locale segretario del PD si scaglia contro il Segretario cittadino Alessandro Branduardi facendo sulle prime allusioni e passando poi di fatto a lanciare accuse pesanti mettendo in dubbio l'onestà e la correttezza del nostro esponente locale. Quello che più ci lascia sbigottiti è che a farlo è proprio Camillo Repetti, segretario del PD appunto, lui che si becca ben 24.000€ all'anno per fare il direttore GESACOM con pessimi risultati, un buon amministratore lo avrebbe rimosso dall'incarico immediatamente!!! Precisiamo che questi soldi non li becca dal PD ma bensì sono soldi pubblici di tutti i cittadini.
E quindi anche ieri Acerbi e il PD sono riusciti a collezionare un'altra squallida pagina di una politica che merita di essere chiamata in un solo modo: vergognosa e indegna!!!
Ultima nota: nel frattempo i ROM bivaccavano ancora al Girasole belli tranquilli e beati organizzando una bella grigliata domenicale degna di un allegro campeggio in tutta tranquillità e assolutamente INDISTURBATI!!!